storytelling per aziende

Storytelling per aziende: racconta il tuo Brand

Lo storytelling per aziende, meglio definito come “corporate storytelling” rappresenta uno degli elementi chiave per una strategia di content marketing di successo.
Sempre più aziende infatti scelgono di raccontare una storia ( significato della parola storytelling) per coinvolgere il proprio pubblico, emozionarlo e intrattenerlo.

In questo articolo cercheremo di spiegarti:

  • Perché è importante fare corporate storytelling
  • Come raccontare la tua azienda
  • Alcuni esempi di storytelling aziendale di successo

Storytelling per aziende: perché farlo?

Perché le aziende dovrebbero scegliere di fare Storytelling?

Principalmente per 4 motivi:

  1. Per attirare l’attenzione degli utenti: nell’era della comunicazione digitale la barriera tra azienda e pubblico viene abbattuta. Rispetto al passato la comunicazione non è più unidirezionale, oggi non basta più elencare i pregi e le caratteristiche dei servizi o dei prodotti offerti, non basta più essere i migliori nel settore, bisogna catturare l’attenzione dell’utente bombardato ogni giorno da miliardi di informazioni.
  2.  Per raccontare i propri valori e la propria identità
  3. Per coinvolgere, intrattenere e persuadere il pubblico: una storia è in grado di creare engagment e suscitare emozioni. Le emozioni rappresentano un forte elemento persuasivo
  4. Per creare legami di fiducia con i propri clienti: attraverso le emozioni il pubblico viene coinvolto e instaura con l’azienda un legame di fiducia. Quest’ultima rappresenta uno dei fattori principali di scelta da parte degli utenti. Il pubblico sarà dunque più propenso a scegliere l’azienda di cui si fida piuttosto che un’altra concorrente.

Come raccontare la tua azienda

Ora che sai perché raccontare il tuo brand può fare la differenza è necessario capire come raccontarlo.

Una storia affinché si differenzi dalle altre deve essere unica ed originale, deve far leva sui valori aziendali, sugli ideali condivisi dal proprio target, deve incuriosire gli utenti, saperli coinvolgerli ed emozionarli. L’interlocutore deve poter riconoscersi nella storia che ascolta ed emozionarsi.

Ma come raccontare il tuo brand? I modi sono tanti, puoi ad esempio scegliere di raccontare il percorso che la tua azienda ha intrapreso dalla nascita fino ad arrivare ad oggi. In questo modo consentirai al tuo pubblico di conoscere la tua storia e avvicinerai il brand ai clienti. Scelta fatta ad esempio da Lego.

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Puoi scegliere di far raccontare il tuo brand ai tuoi dipendenti per creare una storia ricca di emozioni, una storia raccontata attraverso gli occhi e le opinioni di chi tutti i giorni vive la realtà aziendale.

O ancora puoi scegliere di lasciar raccontare ai tuoi clienti le loro storie.

Questi sono solo alcuni modi di fare storytelling ma ne esistono davvero tantissimi, a prescindere da cosa sceglierei ricorda che l’elemento chiave è raccontare storie che sappiano emozionare e coinvolgere.

Per far tutto ciò però e far in modo che lo storytelling sia efficace non basta scegliere come raccontare il tuo brand e avere una storia da narrare, è fondamentale avere competenze, definire una strategia e gli obiettivi, analizzare il target. Solo dopo aver ben chiaro tutto ciò è possibile procedere tenendo presente l’importanza del copy e degli elementi visuali. Un lavoro ben fatto si vede, non improvvisare!

LEGGI ANCHE: Contenuti interattivi: l’evoluzione del content marketing

Storytelling per aziende:  esempi di successo

Ecco alcuni esempi di brand storytelling che hanno ottenuto successo e risultati.

Il primo da citare è sicuramente Ikea. L’azienda nelle sue storie pone al centro la casa e i suoi abitanti. La narrazione è incentrata sulla comunicazione emozionale e il cliente può immedesimarsi fin da subito nel racconto.

Nello spot #sorprenditiognigiorno Ikea punta sull’ironia lanciando un messaggio: Ikea è sinonimo di libertà.

La campagna è incentrata sul concetto che ognuno a casa propria può sentirsi libero di essere come vuole e fare ciò che gli piace senza essere giudicato. In questa campagna i prodotti ikea e in particolare i complementi d’arredo vengono utilizzati in piena libertà e in modo anticonvenzionale. Ecco così che una racchetta diventa uno scola pasta, una padella una racchetta da tennis e un appendi abiti persino un appendi parrucchino.

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Altro esempio è Dove con la campagna Real Beauty, campagna in cui l‘azienda pone al centro del racconto la percezione che le donne hanno di se.
La campagna mostra la netta divergenza tra la percezione di noi stessi e come gli altri ci vedono. Come? Attraverso un ritrattista.
Lo spot dal forte impatto emotivo non mostra i prodotti ma aiuta la donna ad avere maggiore consapevolezza e autostima in quanto è più bella di quello che pensa. Il messaggio che l’azienda vuole comunicare è quello che la perfezione estetica è soltanto un preconcetto da sempre inculcato alle donne e ognuna deve accettarsi per come è perché a modo suo è bella.

Già da molto tempo Dove incentra la sua strategia di comunicazione sulle donne vere e sulla bellezza naturale. Nei suoi racconti non viene proposto il solito stereotipo della donna perfetta ma la vera protagonista è la donna comune, e forse è proprio questo l’elemento di successo delle sue campagne.

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Altro colosso che punta sullo story telling è Google. Con la sua campagna Reunion è riuscito ad emozionare comunicando come il motore di ricerca può essere utile per le persone.
Lo spot narra di un anziano il cui più grande desiderio è ritrovare il suo amico d’infanzia. Grazie al motore di ricerca e alla nipote, il sogno diventa realtà.
In questa campagna Google vuole mostrare il suo lato umano: non rappresenta un semplice motore di ricerca ma uno strumento utile per le persone.

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Questi sono solo alcuni esempi di come lo storytelling per aziende può rivelarsi una scelta vincente se ben fatto!

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admin@thesocialweb.it

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